Pomodoro, metaprogetto che ha portato al progetto kakigori di pomodori di pennarola.

“Il video sintetizza la ricerca culturale e gastronomica che ha portato gli chef a realizzare il piatto a base di succo di pomodoro d’inverno salentino. Il pomodoro è uno dei prodotti più affascinanti della storia dell’umanità. In bilico tra i vari continenti è stato introdotto in Europa con un color oro che gli ha dato il nome per essere modificato nell’attuale colorazione rossa nell’Italia meridionale. Tuttavia in Salento i pomodori di “pennarola”, coltivati in estate e utilizzati tutto l’anno conservano una colorazione giallo dorata che ci piace pensare sia una ostinata conservazione genetica del pomodoro appena giunto in Europa e non contaminato dal lavoro dell’uomo. Il pomodoro di “pennarola” dovrebbe farci riflettere tutti sull’impatto ambientale che hanno i pomodori freschi presenti oggi ogni giorno nei nostri frigo.
Il pomodoro, poi, ha avuto una interessante doppia vita, ritenuto un prodotto di lusso nelle corti francesi ed un alimento umile nell’Italia meridionale, che ha poi sviluppato la conservazione in barattolo che ha portato al sugo. In Francia, in aggiunta, il pomodoro si è tinto d’amore, veniva infatti donato all’amata come simbolo di amore gentile.
Icona pop negli anni sessanta, con Andy Warhol e la Campbell Soup, è diventato così simbolico della cultura italiana che il rosso della nostra bandiera si chiama rosso pomodoro.
Ma per noi il pomodoro significa soprattutto sedersi con il nonno nelle mattine assolate di luglio e preparare le pennarole che l’inverno avrebbero condito le nostre friselle nelle serate vicino al camino.
Da questo stimolo è nata l’idea di unire il ghiaccio, che richiama le neviere estive ai pomodori d’inverno, per creare una granita che possa raccontare un’intero anno solare, l’anno del contadino.
Ovviamente il video è creato con il nostro stile, aspramente pop ed ironico e racconta la convinzione che nella vita la professionalità deve sempre essere accompagnata da auto ironia. E noi salentini siamo abbastanza bravi in questo.”

Video presentato a LSDM​.

Luigi Partipilo